27 maggio, 2008

Benzinai truffaldini

Pensavo che non mi sarebbe mai successo. Parlo di imbattermi in un benzinaio stronzo truffaldino. Ma considerati i km che annualmente macino in autostrada (diverse decine di migliaia), prima o poi doveva accadere. E così estato.

In una stazione di servizio ERG, a pochi Km a sud di Roma, in direzione Napoli. Ovviamente mi permetto di indicare insegna e luogo, perchè ho tanto di timbro sulla scheda carburante che comprova la veridicità di quanto affermo, oltre alla foto che correda questo post. Quindi non si tratta di diffamare ma di fare la cronaca di un evento.

Giungo in questa stazione di servizio con la macchina in riserva. Come faccio praticamente sempre. Pertanto, facendo (almeno) un pieno a settimana, so esattamente quanto pagherò (una cifra che oscilla dai 65 ai 67 euro a seconda di "quanta riserva" ho utilizzato).

Infatti scendo dall'auto con già i soldi chiusi in una mano e la scheda carburante nell'altra. Uno dei due addetti alla pompa giunge dal mio lato, così vicino allo sportello che quasi ho difficoltà a scendere. Mentre apro lo sportello mi chiede:

- Pieno?
- Si, pieno grazie

Lo sento comunicare all'altro ragazzo, quello dal lato del bocchettone, "fai il pieno".

Poi mi chiede se voglio l'additivo, che è in promozione, mentre si allontana con in mano la scheda carburante. Dico che non mi occorre alcun additivo, e sento che continua a chiedermi "dove devo mettere il timbro?" (Minchia penso, ne avrai messi a migliaia, come fai a non saperlo?!

Comunque mi avvicino e glielo indico. Poi continua...

- Laviamo il vetro?
- No, non occorre grazie.

Intanto tutto questo darsi da fare mi aveva insospettito. Mi avvicino all'auto, di fianco al ragazzo che stava erogando la benzina.
Sempre con i soldi chiusi in una mano.

La pompa segnava 56,00 euro, e continuava a girare. Tutto normale. Sino a che vedo visualizzare 60,00 euro, importo al quale (solitamente) il benzinaio inizia a mettere la restante parte con cautela. Invece la benzina veniva giù che era un piacere.

Arriva a 65,00 euro e nulla, 70,00 e ancora scorre, 75,00 ed inizio a capire come mai il compare del benzinaio avesse provato ad allontanarmi dalla pompa, ma non dico nulla. Guardo negli occhi il ragazzo che faceva benzina, con aria di sfida, come per dire "mo vediamo fin dove arrivi", la benzina continua ad andare... arriva a 75,00 euro, poi 80,00 infine a 85,00 euro si ferma.

Ora... che invece di 65,00 ce ne fossero andati 70,00 euro... oltre al dubbio del raggiro, non mi restava altro. Ma da 65 a 85... ci corre un bel po' di differenza.

Così quando il ragazzo mi dice:
- 85,00 euro...

io rispondo
- Si?! In quale macchina?!
- Come in quale macchina?... qui 85,00 euro
- Senti, qui dentro 85,00 euro non entrano neppure se ti ammazzi...
- Ma no, non devi guardare gli euro, ma i litri...
- E secondo te entrano 58 litri nel serbatoio di un'astra?

Intanto due compari si stavano avvicinando a dare manforte al benzinaio. Così, ho prontamente chiuso l'auto, per evitare qualche casino ed ho aggiunto...

- Guarda per me puoi cominciare a svuotare il serbatoio, così vediamo quanti litri entrano, intanto sto chiamando i carabinieri e vediamo di sbloccare la situazione.

Gli ho fatto vedere che avevo già composto il numero sulla tastiera e stavo per premere invio...

A quel punto hanno cominciato a bofonchiare qualcosa. Tipo un errore, che probabilmente la macchinetta aveva segnato male ecc.
Alla fine gli ho dato 60,00 euro, e ho detto che se non andava bene potevano prendere il numero di targa e denunciarmi.

Intanto ho fatto vedere che stavo anche fotografando la pompa di benzina.
Sono entrato in auto e sono andato via.

Per quanto mi riguarda benzina alla ERG non ne farò più, sconsigliandola ovviamente a quante più persone possibile. Certo non fallirà per mano mia, nè risentirà in alcun modo. Ma pazienza.

Mi rendo anche conto che la ERG come marchio non ha responsabilità diretta, ma di sicuro se volessero controllare l'operato dei loro dipendenti, ERG come gli altri operatori ne avrebbero tutte le possibilità. Invece preferiscono lasciare al caso. Ed in questo si, sono responsabili.

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Macno

Non è recentissimo come libro, ma faceva parte di quelli di De Carlo che attendevano d'esser letti.
E così è stato.

Mi ha condotto all'ultima pagina lo stile dello scrittore, che persuade alla lettura quand'anche parli del nulla.

Leggendo Macno, continuavo a ripetermi "Fortuna che non è stato il primo dei suoi libri che hai letto!"

Fortuna che non lo è stato, altrimenti mi sarei perso tutti gli altri ottimi volumi che ha realizzato. Perchè, francamente, pur essendo un fan "a prescindere", devo dire che la storia proprio non sta in piedi. O meglio, sembra un frame qualunque, di un contesto molto, molto, molto più ampio.

Come vedere il singolo fotogramma di un bel film, per quanto bello, non racconta nulla. Ecco, questa è stata la mia sensazione.

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14 maggio, 2008

serial clicker, gro$$e aziende, e internet

Ieri, mentre ero in viaggio di ritorno verso Bologna, squilla il telefono. Era il proprietario di una struttura sportiva che cercava una gro$$a azienda (chiamiamola XY), operante in un settore affine al mio.

E' un'azienda che ha i miei medesimi anni. Attenzione, non gli anni della mia azienda, proprio la mia età anagrafica. Esiste quindi da un bel po' ed ha avuto tempo di crescere e divenire uno dei maggiori player del settore.

Come spesso accade però... tutte le grosse aziende tendono a sottovalutare (ignorare?) la presenza sul web.

Risultato? Cercando su un motore di ricerca XY proprio col loro nome, non compaiono neppure. Al loro posto (e non per operazioni illecite o scorrette) compare il sito della mia azienda.

Ecco che, mischiando una gro$$a azienda invisibile sul web, ed un po' di imperizia nell'uso dei motori di ricerca (da qui il termine serial clicker, ossia colui che clicca forsennatamente sui primi risultati), chi cercava XY si è messo in contatto con un diretto concorrente.

Ovvio che per correttezza ho chiarito subito che non ero chi cercava. Ma, forse per non dover fare altra fatica nel cercare, o forse proprio perchè sono stato corretto... quel che doveva concludere con XY, lo ha concluso con me.

Il bello è che il mio competitor spende fior di quattrini per promuovere con metodi tradizionali il suo operato, ottenendo (tra l'altro) di farmene beneficiare a costo 0.

Ovviamente non è la prima volta che capitano simili situazioni, e questo dovrebbe ancor di più far riflettere.
Il mondo si evolve, i dinosauri, presto o tardi, sono destinati all'estinzione.

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