31 ottobre, 2008

Gli extracomunitari ci rubano il lavoro?!

Per lavoro ricevo molte consegne da parte di vari corrieri. Ci sono giornate assurde in cui passano anche 4 diverse aziende di settore (venderdì ad esempio SDA, TNT, DHL e Bartolini!!).
Lavoro al secondo piano di una piccola palazzina, con un cortile antistante l'accesso vero e proprio. Diciamo una 50ina di metri di percorso pedonale più le scale.
Ora... è mia abitudine scendere e andare incontro al fattorino, per una forma di cortesia. Ho notato nel corso degli anni che gli UNICI che mi trovo di fronte alla porta di ingresso (che quindi portano il pacco percorrendo il vialetto) sono i Senegalesi! Gli altri (che sono Italiani), non spingono neppure il cancelletto di entrata al vialetto! Aspettano che li raggiunga fin quasi nel furgone! Magari nel frattempo si fanno qualche telefonatina, spesso non salutano neppure.
Oggi, uno dei due Senegalesi che passa più di frequente (peraltro uno di due è biologo) e che a volte mi ha visto mentre gli andavo incontro (dato che piovigginava) mi ha avvisato fin dal citofono, di non muovermi che veniva lui!
Io non voglio aprire dibattiti o fare critiche. La mia è solo una considerazione che non influenza le statistiche, però questa è la realtà alla quale assisto. L'Italiano è diventato schizzinoso!

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con cura, diario di un medico deciso a fare meglio

I libri che parlano di temi di attualità o di inchieste, o che hanno una connessione diretta con la reltà (quindi i NON romanzi) mi stimolano molto di più. Leggere una storia sapendo che è comunque una narrazione fantastica, in qualche modo impegna una parte meno rilevante della mia attenzione.

Ho acquistato questo libro dopo aver letto una recensione su Panorama, ed ho lasciato a metà un libro già iniziato di Andrea De Carlo.

Il testo è scritto in maniera molto scorrevole e coinvolgente. Certamente merito anche del traduttore. La rapida successione delle storie, la contestualizzazione degli eventi, gli spunti di riflessione offerti, rendono questo libro veramente stimolante.

A prescindere dal lavoro che ciascuno di noi svolge, è alla fine uno stimolo a a far meglio. E non lo reputo di poco conto.

Il mio metro di valutazione empirica di quanto un testo mi sia piaciuto è nel pensare, dopo l'ultima pagina "è già finito?!". Leggendo questo libro ho addirittura pensato "accidenti sta per terminare, sta per terminare ;-)".

Fortuna che avevo subito sotto mano "la fabrbrica degli ignoranti" ... per una volta De Carlo dovrà attendere.

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18 ottobre, 2008

Il freezer della rete

Di tanto in tanto ricevo delle "catene di S. Antonio" vecchie come il cucco.

Dai mantra al giorno della felicità, il giorno dell'amore, il giorno della bisnonna, il giorno della cugina della vicina di casa ecc.


Email che la prima volta ho ricevuto nel 98/99. Di tanto in tanto qualche nuovo amico, che ha aspettato il 2008 per scoprire internet, mi manda questa roba. Deduco che esista un'area della rete che, giovandosi delle nuove leve (che continuano a mettere gli indirizzi dei destinatari in cc ingnorando il ccn) continua a esistere immutata. Quasi congelata, un freezer delle stupidaggini della rete. Ricevo e cestino con un pizzico di pena. Troppo cattivo?! Troppo str_nz_ se penso che tali persone meritino lo spam che ricevono, ed anche il phishing cui presto abboccheranno?

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15 ottobre, 2008

Ho vinto al super enalotto!

Calma! Io NON gioco mai! Mai! Ricordo quello che disse Mario Merola una volta. "Ho vinto al lotto 1 miliardo, ma ne ho spesi 2 per giocare". Non compro gratta e vinci o altre amenità.

Tittavia, parlando a tavola 3 giorni fa, mi si chiedeva se avessi giocato. E tutti a dire che però... se non giochi... non vinci. Così ieri mattina, di passaggio dal mio edicolante, che è anche ricevitoria (e che statisticamente non potrà mai farmi realizzare un 5+1 dato che lo ha già beccato 4 anni fa) gli ho chiesto se avesse delle schedine già giocate. Poichè non essendo avvezzo non saprei neppure da dove cominiciare.

Ne ho comprate 2 da 2 euro. Oggi sono ripassato per farmele controllare, perchè non ero sicuro di come funzionasse, fra jolly, numero star ed altri orpelli.

Passa le schedine nella macchina e... bingo... con una ho vinto 103,00 euro. (si quella è una virgola, sono centotre euro).

Ho fatto in tempo ad uscire dall'edicola, e via telefono mi leggevano l'importo della bolletta del gas di questo bimestre: 106,00 euro!


Ma si può?

Tutti han detto... se non avessi vinto sarebbe stato peggio! Si ma...

1) Se non mi fosse arrivata la bolletta sarebbe stato meglio!

2) Se avessi vinto di più, anche con la bolletta sarebbe andata bene!


Gira e rigira, delle 2 opzioni favorevoli è uscita l'unica sfavorevole! E' proprio vero, al lotto non si vince mai ;-)

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14 ottobre, 2008

Mai più litigi per il posto in treno, (non Italia eh)!

Di ritorno da un mesetto trascorso in Iranda (per lavoro), ho preso il treno sulla tratta Galway-Dublino, al fine di raggiungere l'aeroporto.

Fatta la prenotazione online, all'atto del ritiro del biglietto in stazione, scopriamo che non solo il biglietto è nominativo, ma nel display posto sopra ciascuno dei posti assegnati, compare il nome e cognome di chi ha prenotato!

Un uovo di colombo che risolverebbe anche in Italia non pochi problemi, compreso il fastidio di trovare qualcuno (sempre addormentato) al posto che ci è stato assegnato!

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10 ottobre, 2008

Avvocati un po' confusi

Ore 20.00 circa, squilla il telefono dell'ufficio.
Io - Pronto?
Lei - Buonasera sono l'avvocato XY e rappresento Z (Z è una grossa grossa azienda diffusa su tutto il territorio nazionale)
Io - Si mi dica
Lei - La chiamavo perchè sono stata incaricata dall'azienda Z di inviarvi una diffida e volevo sapere il vostro indirizzo (Scusa tu, sei l'avvocato, tu mi devi diffidare e non sai cercarti un indirizzo partendo dal dominio della mia attività? Mai sentito parlare di whois?)
Io - Hem... e potrei avere il piacere di conoscere la natura del problema?
Lei - Sono state scritte delle affermazioni diffamatorie nel vostro Blog
Io - Ah... ne è sicura? Sa perchè noi NON abbiamo un blog aziendale, quindi mi sembra un po' strano
Lei - Iniziando vagamente a balbettare, si si nel blog... nel forum... nel sito...
Io - (La A, la B o la C?) Si guardi però se è così vaga non posso aiutarla, mi dice l'url dove sono presenti le frasi diffamatorie?
Lei - Cosa?
Io - L'url, l'indirizzo della pagina
Lei - forum.nomesito.ext/.....
Io - A si, ho capito, un attimo che verifico
Controllo e scopro che si tratta della discussione di un utente aperta nel forum che contiene delle critiche sull'operato dell'azienda.
Io - Si ho visto, non sono nostre considerazioni ma una discussione aperta da un utente, comunque se vuole il nostro indirizzo è xxxx, yyyyy, in Irlanda (tutta la piattaforma web fa capo alla filiale irlandese).
Lei - ah... in Irlanda?
Io - si, in Irlanda, veda lei... può riferire al suo cliente che può fare una rogatoria internazionale (ho detto per dire non so se sia la procedura corretta) oppure mandarci un'email in cui cortesemente ci chiede la rimozione e noi provvederemo.
Lei - Ah si si, grazie
Non so se ridere o piangere, in ogni caso il 50% della parcella spetterebbe a me!

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09 ottobre, 2008

Poste Italiane, il bello di NON cambiare mai!

In un mondo in continua evoluzione, Poste Italiane non cambiano una virgola pur di conservare un po' di sana burocrazia e far perdere del tempo.
Trovo oggi in buchetta l'avviso di un pacco (celere 1, quindi con consegna in 24 ore) il cui recapito è stato tentato mentre non ero in ufficio. Anche se all'orario indicato sull'avviso ero al mio posto...
Chiamo il numero verde perchè domani sarò realmente assente e quindi non troverebbero nessuno al nuovo passaggio. Peccato che la gentile centralinista mi risponda con un NO su tutta la linea.
NO, non posso ritirarlo personalmente oggi.
NO, non possso ritirarlo personalmente domani.
NO, non posso concordare un orario per la consegna.
Il secondo passaggio, mi dicono, è obbligatorio. E dato che sanno che non ci sono, direi che è obbligatorio perder tempo e denaro domani per passare per la seconda volta! Oltre a far perdere tempo e denaro a chi mi ha spedito un pacco celere 1, che mi sarà consegnato dopo 3 giorni (come minimo).
Questo è niente... per lavoro ricevo numerosi pagamenti mediante bollettino di c/c postale (ordini di prodotti da un sito web).
Ciascuna notifica di pagamento, che sino a qualche anno fa era semplicemente una lettera con dentro la matrice del versamento, oggi si compone di 4 fogli!
- 1 lettera di accompagnamento
- 2 riepiloghi di versamento
- 1 copia della ricevuta di versamento
In un clima di corsa all'informatizzazione e risparmio sul fronte ecologista... direi che è un'ottima soluzione! Ma dico io... non bastava una copia della ricevuta di versamento? Oppure un'email con la scansione della ricevuta (dato che la scansione viene fatta) inviata per posta elettronica?
Noooooooo, ma scherzi?! Siamo alle Poste qui!

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