23 settembre, 2006

E' ora di farsi in 2!

Riprendo (o forse continuo) quanto iniziato nel post "nesso fra numero di pagine ed accessi ad un sito".
Chi gestisce un sito internet per lavoro, ha la primaria fonte di guadagno legata inevitabilmente al numero di accessi al suo sito.

Ovvio che se gli accessi sono convertibili... tanto meglio, ma essendoci molti che guadagno con la "semplice" (semplice intesa come prevalente) esposizione di pubblictà, l'equazione "accessi = guadagni" genera un rapporto pressochè lineare.
Tuttavia, ciascun sito, se ha un ambito circoscritto di cui parla (esempio frutta) prima o poi rischia di raggiungere una massa critica che, se da un lato garantisce una relativa costanza negli accessi, e turnover nel posizionamento, dall'altro difficilmente riesce a incrementare sensibilmente i suoi accessi. Come dire che viene raggiunto un punto di deflessione e, alla crescita del volume delle pagine (e quindi degli argomenti) del sito, non corrisponde un proporzionale accrescimento degli accessi.
Questo significa che, essendo lo sviluppo di nuove aree il lavoro, e gli accessi il guadagno... non vi è più corrispondenza fra volume di lavoro e volume di introiti.
Come risolvere il problema? A mio avviso, se un sito è realmente, ma realmente, consolidato e con migliaia di pagine di contenuti, si può pensare di iniziare a lavorare su un suo gemello. Attenzione... non un clone, ma un sito analogo per argomenti, cui riversare almeno il 60% dei nuovi contenuti. Procedendo in questa maniera, e lavorando forti del know-how acquisito, si può aspirare ad avere 2 siti di successo, sul medesimo argomento, quindi un raddoppio di utenza e introiti, e un nuovo livellamento fra spesa e resa.
Iniziare il processo sopra descritto, prima di avere un sito consolidato, equivale ad una dispersione delle forze, e inevitabilmente un ritardo nel raggiungimento degli obiettivi.

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19 settembre, 2006

Nesso fra numero di pagine e accessi ad un sito

Esiste un nesso fra numero di pagine di un sito e numero di visitatori? E’ una domanda che mi sono posto spesso.
E’ vero che, un numero maggiore di pagine (con l’eccezione di siti che sfiorano lo spam) normalmente è sinonimo di un maggior numero di argomenti e, inevitabilmente, una maggior probabilità di finire nelle SERP e, conseguentemente, un maggior numero di accessi, ma anche un potenziale bacino di link maggiore.
Ma, nel caso di un sito che tratti un dato argomento X, formato da 10.000 pagine di contenuti originali e di buon livello, riscuoterà più visite se tali pagine sono sviluppate in un unico sito o se sono distribuite, ad esempio, in 2 siti da 5000 pagine ciascuno? O magari in 5 siti da 2000 pagine?
Intendo dire, nell’ipotesi che l’argomento resti sempre il medesimo, e che ciascun sito abbia un numero pressoché analogo di link verso di se, produrrà più accessi il singolo sito o più siti (dalla somma degli accessi di ciascuno)?

E’ ovvio che, chi punta al brand del sito, alla diversificazione degli obiettivi (e quindi del business) sarà maggiormente propenso a tenere tutto sotto il singolo dominio. Ma se il core business è (ad esempio) l’adv, il guadagno è, normalmente, proporzionato agli accessi. Sarà quindi quest’ultimo elemento quello di maggior rilievo, e quindi sarà importante comprendere il ruolo, il peso, del numero delle pagine rispetto agli altri elementi. La domanda è… giunge un momento in cui, l’utilità marginale della singola pagina aggiunta ad un sito grosso, è minore dell’utilità della pagina aggiunta ad un sito piccolo o medio?
Difficile determinarlo senza avere grosse quantità di dati da analizzare.

Dalla mia personale esperienza che, anche per via di altre considerazioni, mi ha portato a formare un unico grosso sito, devo dire che, alla crescita del numero di pagine del sito, non si è accompagnata una uguale progressione nel numero di accessi. Tuttavia mi risulta più semplice posizionare alcune key e, quando le key sono rilevanti, poche pagine sono in grado di fare la reale differenza.

Ma in senso più generale? Cosa sarebbe più opportuno fare? Forse, e qui contravvengo con le mie stesse idee, sarebbe meglio creare 3-4 grossi siti, che non un solo mega, enorme, sito.

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