05 aprile, 2008

Media che convergono

Ho letto un vecchio post grazie a webarchive.org, che ha inevitabilmente risvegliato in me un desiderio che covo e che “nascondo” a me stesso. Lo nascondo perchè non ho le risorse per metterlo in pratica, per quanto sarebbe entusiasmante e affascinante poterlo fare.

Ed è il desiderio di un sito web, o altro media, in grado di rendersi fruibile in molteplici forme. Quindi non di “incontro” vero e proprio, ma di modalità differenti di fruire del medesimo media.

Un po’ quello che accade realizzando un sito accessibile da qualsiasi dispositivo (pc, palmare, cellulare ecc.).
Si tratta di realizzare un “qualcosa” che uno può “consultare” con più media, senza perdere di identità o l’obiettivo finale.


Che io sappia, perlomeno in Italia, esiste solo un media che ha realizzato qualcosa del genere ed è il sole 24 ore. Il sole 24 ore è infatti accessibile in cartaceo (con l’omonimo quotidiano), mediante un sito web, e mediante una radio a diffusione Nazionale (radio 24).

Forse non è un caso che, proprio il sole24ore l’abbia realizzata. Trovo sia un fantastico strumento per usare ogni singolo strumento di veicolaizone dei messaggi per promuovere gli altri 2, per fidelizzare sempre più gli utenti, per consolidare irreversibilmente un brand, per controllare a tappeto un ambito di competenza.

Si, sarebbe un sogno realizzare qualcosa del genere.

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19 settembre, 2006

Nesso fra numero di pagine e accessi ad un sito

Esiste un nesso fra numero di pagine di un sito e numero di visitatori? E’ una domanda che mi sono posto spesso.
E’ vero che, un numero maggiore di pagine (con l’eccezione di siti che sfiorano lo spam) normalmente è sinonimo di un maggior numero di argomenti e, inevitabilmente, una maggior probabilità di finire nelle SERP e, conseguentemente, un maggior numero di accessi, ma anche un potenziale bacino di link maggiore.
Ma, nel caso di un sito che tratti un dato argomento X, formato da 10.000 pagine di contenuti originali e di buon livello, riscuoterà più visite se tali pagine sono sviluppate in un unico sito o se sono distribuite, ad esempio, in 2 siti da 5000 pagine ciascuno? O magari in 5 siti da 2000 pagine?
Intendo dire, nell’ipotesi che l’argomento resti sempre il medesimo, e che ciascun sito abbia un numero pressoché analogo di link verso di se, produrrà più accessi il singolo sito o più siti (dalla somma degli accessi di ciascuno)?

E’ ovvio che, chi punta al brand del sito, alla diversificazione degli obiettivi (e quindi del business) sarà maggiormente propenso a tenere tutto sotto il singolo dominio. Ma se il core business è (ad esempio) l’adv, il guadagno è, normalmente, proporzionato agli accessi. Sarà quindi quest’ultimo elemento quello di maggior rilievo, e quindi sarà importante comprendere il ruolo, il peso, del numero delle pagine rispetto agli altri elementi. La domanda è… giunge un momento in cui, l’utilità marginale della singola pagina aggiunta ad un sito grosso, è minore dell’utilità della pagina aggiunta ad un sito piccolo o medio?
Difficile determinarlo senza avere grosse quantità di dati da analizzare.

Dalla mia personale esperienza che, anche per via di altre considerazioni, mi ha portato a formare un unico grosso sito, devo dire che, alla crescita del numero di pagine del sito, non si è accompagnata una uguale progressione nel numero di accessi. Tuttavia mi risulta più semplice posizionare alcune key e, quando le key sono rilevanti, poche pagine sono in grado di fare la reale differenza.

Ma in senso più generale? Cosa sarebbe più opportuno fare? Forse, e qui contravvengo con le mie stesse idee, sarebbe meglio creare 3-4 grossi siti, che non un solo mega, enorme, sito.

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