Domini .asia, nel sesso e negli affari... occorre provarci
Come certamente saprete, da qualche giorno è possibile registrare i domini .asia.A dire il vero con un po' di ritardo, ho provveduto a regiastrarne un paio. Come chiunque avrebbe probabilmente fatto (perlomeno chiunque fra coloro i quali lavorano nel web e sanno il valore intrinseco di un dominio) ho provato a verificare se fosse libero sex.asia, più per curiosità che fiducioso di trovarlo realmente libero.
Incredibile ma vero... libero lo era sul serio.
Così l'ho messo nel carrello a mi sono avviato al pagamento assieme agli altri domini.
Un'ora dopo la transazione ricevo l'email dell'hoster che mi informa che detto dominio è in realtà occupato! (Infatti mi sembrava strano...) Mi propongono di cambiarlo con un altro o di richiedere il riaccredito dell'importo pagato.
Ora... come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato... ma ci si azzecca! E siccome a pensar male son bravissimo... sono andato a ricontrollare sul medesimo hoster se tale dominio fosse occupato.
Risultava ancora disponibile per la registrazione. Mentre altro domini (già registrati) venivano correttamente segnalati come tali.
Così anche nei giorni seguenti. Orbene... dov'è la malsana idea di questi italioti? Fanno apparire un dominio appetibile come registrabile, pur non essendolo. Segnalano la cosa dopo il pagamento, sperando che il cliente richieda la sostituzione del dominio e non il rimborso dei soldi!
Complimenti per la serità!
Io mi sono fatto fare un bonifico, sperando che la loro banca se li faccia pagare, così piuttosto che un ulteriore misero guadagno, avranno una misera perdita!

