Il coraggio di rischiare
Sono sempre stato attratto dalle storie di successo, e quindi dai personaggi che hanno saputo costruire la loro fortuna, mixando competenza, preparazione e... il coraggio di rischiare. Non ho quindi resistito dall'acquistare questo libro che racconta in modalità autobiografica la storia di Richard Branson, meglio noto per essere il patron della Virgin.
Da un punto di vista dei contenuti e del messaggio, mi sento di consigliarlo. Forse è un po' troppo "americanizzato" nello stile (Branso non è americano eh). Ma su questo fronte non è dato sapere quanto abbia inciso la traduzione.
Racconta la sua storia in modo leggero e scorrevole, non è un "mattone", non si pone come un guru, anzi non perde occasione per sottolineare che, oltre al coraggio di rischiare, spesso non è mancata neppure una buona dose di fortuna. Del resto Fortuna audax iuvant, non è certo un semplice "modo di dire".
Emblematico l'episodio in cui il giovane Branson, si trasforma in novello imprenditore piantando (con lo scopo di rivenderli una volta cresciuti) degli abeti di Natale. Interviene un'orda di conigli a rovinare il piano di Branson, rosicchiando l'intera piantaggione. Per nulla sconfortato, cambia il sul core business macellando e rivendendo i poveri conigli!
Insomma un chiaro messaggio per cercare sempre il modo di cadere in piedi.
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